Data sessione: 01/06/2016
Gli eroi raggiungono l’albero cavo nel quale risiede il Saggio del villaggio dei ciuffi egli racconta con maggior dettaglio la profezia e quanto gli eroi stavano aspettando, parla di una giovine fanciulla e di pericoli oltre ogni dire.Racconta loro dell’uomo che passò nelle loro terre 50 anni fa portando seco un vecchio tomo e facendone dono ai ciuffi di una piccola pagina, lasciandola nei pressi di un vecchio acero sul quale incise il suo buon auspicio.Il gruppo fa molte domande accorte e poi si ritira per riposare stanchi della battaglia con i lupi.La mattina porta consigli e Ravendill propone di andare a visionare l’albero, in quel momento si risveglia il mago splendente e parla di assalti di orchi e di inganni magici e di tradimenti. Purtroppo la sua sanità dura pochi minuti e subito ricade in stato catatonico.Vanno perciò a visionare la pianta e quivi Thingrim scopre che il simbolo significa “Nebbiose” e si ricollega bene al simbolo presente nella casa di Frida con su scritto “Colline”.Un ciuffo consegna loro la lettera e qui scoprono di essere davvero i predestinati dalla profezia e che Frida è colei che può salvare la magia.Gli avventurieri decidono perciò di dividersi, Ravendil e Frida andranno dagli elfi a chiedere consiglio mentre Thingrim Magnar e Frida resteranno a parlare con la guaritrice per scoprire maggiori dettagli sull’incontro del viandante di cinquanta anni prima
Data sessione: 10/05/2016
Il risveglio al mattino mette in luce una casa accogliente e grande, gli eroi decidono perciò di sparpagliarsi per la città per cercare qualcosa di valore che i saccheggiatori non hanno lasciato.Yuviel rimane nella casa ad assistere il Mago Splendente. Magnar e Frida si dirigono verso una delle case più ricche che vedono in giro, la desolazione e l’abbandono sono sconcertanti ma la giovane Frida percepisce che una delle assi del pavimento suona diversamente rispetto alle altre. Gli sforzi congiunti dei due permettono loro di rinvenire 30 Corone, e 5 scellini, e dentro ad un armadio 6 vestiti in buone condizioni.Thingrim e Ravendill invece si dirgono verso una locanda dove ritrovano 19 Corone e una pippata di tabacco. Ravendill poco prima di uscire nota un Liuto rimasto miracolosamente integro.Yuviel invine rimasta a casa rinviene 5 Corone d’oro mentre Ravendill una volta rientrato riesce a trovarne 8 Corone d’oro e un monile.Gli eroi ripartono alla volta dei ciuffi notturni, il cane segue la comitiva scodinzolante.Giungono ad un punto dove la strada si dirama a Est e a Ovest ma il loro obiettivo è proseguire a Nord nei meandri del bosco.Non potendo andare oltre nascondono il carretto e proseguono a piedi. Giunti nella zona più selvaggia del bosco, trovano che il percorso è bloccato da una selva più fitta di alberi dalla corteccia rossa scusa quasi nera e dalle foglie rosse.Affronano 4 lupi giganti e sopravvissuti trovano un pertugio da cui infine riescono ad entrare.Ravendill che per primo fa strada scorge la radura ove i ciuffi hanno vissuto in segreto per millenni.
Data sessione: 19/04/2016 (forse)
Tingrim riesce ad incontrare il custode del palazzo, e insieme riescono a tradurre la missiva dei goblin. A quanto pare qualcuno ha posto una taglia sui maghi che transitano lungo le strade, una taglia cospicua e allettante. (pare che il mittente sia orco)Yuviel e Magnar vanno a caccia e raccimolano un cervo grasso e lo macellano sul carretto.Ravendil recupera insieme a Frida alcune mercanzie e il mago splendente viene caricato sul carretto.Gli eroi ripartono alla volta della città dei ciuffi notturni, lungo il cammino si avvicinano ad una cittadina ma Ravendil avverte un presagio magico e convince la truppa a deviare il cammino.La città seguente appare spettrale e desertica come quella appena incontrata ma facendosi sera decidono di avvicinarsi, la città pare abbandonata da tempo e giunti al centro nella piazza principale incontrano una montagna di ossa umane come se un qualche abominio avesse trucidato tutta la cittadina e raccolto le spoglie in una catasta a marcire. Gli eroi vengono colti da un grande spavento e decidono di fuggire, raggiungendo la periferia cittadina dove decidono di fermarsi per la notte.Un misterioso cane nero segue la comitiva per tutto il viaggio.
Data sessione: 29/03/2016 (forse)
Thingrim e Frida si dirigono subito al santuario di Sigmar dove dopo alcune domande sui Ciuffi Notturni scoprono che si trattano di manifestazioni di Tzeentch e che rischiano di venire dannati se hanno anche solo sfiorato quell’abominio.Non convinti dalle parole dello zelota decidono di dirigersi al tempio di Taal dove vengono accolti con maggior cura, viene detto loro la possibile ubicazione dei Ciuffi Notturni scritta su un antico bestiario animale, e che dalle loro lacrime viene estratta una potente medicina per ogni male.Yuviel si risveglia in buone condizioni, la ferita è completamente rimarginata, si trova ancora nello stanzone con altri malati. Guardandosi intorno scorge un uomo con una veste rossa macchiata di sangue, l’uomo guarda catatonico il muro e non ha un braccio.Yuviel incuriosita prova a scambiare qualche parola con il moribondo, egli parla di un attacco subito da parte degli ochi, di una importante missione da compiere e di un incantesimo che qualcuno si sta per accingere ad operare e che però non funziona. Yuviel esce turbata dalla conversazione e uscendo dal lazzaretto incontra Ravendill a cui riferisce quanto udito.Ravendill incuriosito rientra nell’erboristeria e osservato meglio il folle ne riconosce le vesti e le pose di un Mago Splendente, detti anche maghi del fuoco.Ravendill prova ad inquisire maggiormente senza però avere molto successo, si dirige perciò dal mastro Erborista da cui apprende che l’uomo è giunto solo in città in condizioni pessime. Ravendill si accorda con il mastro per portarsi via il ferito nel tentativo di trovare un medicamento che possa farlo rinsavire.Thingrim invece si dirige a palazzo dove dopo aver stuzzicato una guardia con una tangente apprende che per incontrare il ciambellano deve aspettare il giorno seguente.Decide allora di agire per vie traverse e incontrata una lady di bella presenza in giro per la città la segue in merceria, apprende ivi che è la figlia del signore del palazzo le mostra la lettera per farsela leggere e questa in tono sprezzante lo punzecchia sul fatto che non sa come leggerla ma ne parlerà con il ciambellano per fargli avere udienza.Il gruppo si riunisce infine in taverna dove attendono il giorno seguente.
Data sessione: 08/03/2016 (forse)
Sconfitti i Goblin senza alcuna pietà per i fuggitivi il gruppo raccoglie armi e bagagli e una ricca bisaccia di equipaggiamenti dai cadaveri. Tra i goblin morti ve ne è uno particolarmente bardato che portava nella bisaccia una strana missiva indecifrabile. Il party si dirige ad ovest raggiungendo infine Rosche un piccolo paesello in cima ad un promontorio, il terreno impervio offre una naturale difesa a questa città. Essa sorge infatti in cima ad un massiccio rialzato, così impervio che solo un esperto scalatore può raggiungerlo, vi è però un viale rialzato che procede fiancheggiando la spianata, facilmente difendibile.Quivi il gruppo porta Yuviel a risanarsi nel lazzaretto cittadino gestito da un esperto erborista.Il nano Magnar ne approfitta per vendere scudi e archi alla bottega facendo un lauto bottino, Ravendill e Frida consegnata la morente Yuiviel nelle mani degli erboristi tornano a fare acquisti in bottega ottenendo diverse pozioni preziose.La combricola si disperde nuovamente. Thingrim prova a ragiungere il palazzo per farsi tradurre la pergamena.
Data sessione: 16/02/2016
L’allegra combricola riparte la mattina seguente, salutando la Vestale del tempio che dichiara ai presenti di averli visti in un sogno e che fitte trame del destino dipendono da loro. Suggerisce loro di non attardarsi lungo la vita.Scelgono di andare ad ovest per via dei briganti presenti nella lunga via del nord.Viaggiano tutto il giorno superando diversi viandanti tra i quali un cavaliere vestito di rosso propora con uno scudiero al seguito.Giunti a Finterl superano la chiesa bruciata e superato il ponte con abile inganno di Yuviel giungono alla locanda del Bevitore. Quivi si accorgono di non avere i sette scellini necessari per concedersi un pò di riposo e chiedono al locandiere (blink blink) di Frida di farli alloggiare a scrocco. Il proprietario concede loro la stalla per uno scellino di cauzione e la promessa che lo renderà loro solo se faranno divertire e spendere i presenti. Thingrim e Magnar e Yuviel si danno al gioco dei dadi dove Thingrim mette in luce la sua abilità e la sua non trascurabile fortuna.Thingrim fa poi la sua parte sfidando uno scommettitore ad una gara di bevute, vincendo come per miracolo la sfida.Magnar in tutto ciò sfida Thingrim a ridargli la sua parte e alla fine riesce a riconqusitarsi parte di cio che aveva investito nelle giocate.Il gruppo riposa sereno e al mattino seguente aiutano il locandiere con certi barili di vino, scoprono anche che alcuni goblin minacciano la zona.Decidono di ripartire ma smarriscono il sentiero forse ad una biforcazione e non raggiungono la cittadina seguente, sono perciò costretti ad accamparsi all’aperto per la notte.Decidono di accendere un fuoco per tenere lontani i lupi, ma purtroppo nonostante il turno di guardia di Magnar un gruppo di cinque goblin riesce a raggiungerli di soppiatto.Yuviel viene ferita a morte ma l’intervento rapido di Frida la salva da una fine certa.Magnar si distingue in battaglia per la sua furia e la sua brama di sangue, mentre Thingrim appena sveglio combatte armato solo di un pugnaletto che gli provoca non poche difficoltà.La battaglia ancora in corso volge rapida però alla sua conclusione mettendo in luce il grande vantaggio degli eroi contro i maledetti pelleverde.
Data sessione: 19/01/2016
Il gruppo giunge nella cittadina di Sotturn, piuttosto piccola la città ha un palazzo al centro circondato da due templi uno dei quali devoto a Sigmar.Il gruppo decide di accamparsi un pò fuori città attraversa il paese e scorge un santuario di Shallya in cima ad un pendio nella periferia cittadina.Decidono di fermarsi al santuario, Magnar va a bussare alla porta del custode che ha uno stabile nei pressi del santuario e una giovane donna li accoglie, il suo nome è Shara ed è la sacerdotessa del santuario, colei che si occupa per mezzo della dea di curare i bisognosi.Guardinga decide di farli entrare e di farli risposare nel tempio. Il gruppo promette di visitare il tempio la mattina seguente, ivi si recano alle prime luci (11.00) e lasciano un offerta di 10 razioni di carne di cinghiale. Per le quali ricevono la completa guarigione.Il santuario appare in rovina ma al suo interno un menir da cui sgorga acqua benedetta sulla quale si erge l’effige di Shallya una colomba con al becco una chiave.Usciti dal tempio decidono di dividersi gli impegni. Magnar Yuviel e Frida vogliono andare a vednere la carne al mercato. Mentre Ravendill e Thingrim vorrebbero sistemare un effige del tempio come contributo per il soggiorno.In quel momento giungono inattesi tre brutti ceffi che se la prendono con Yuviel poichè rimasta a controllare all’esterno.Dopo averla minacciata di dare loro tutti gli averi comincia un breve tafferuglio che si conclude con la morte di due sgherri e la conversione dell’ultimo rimasto.Che rimarrà a servire il tempio per tutto il male da lui compiuto.Il gruppo capeggiato da Frida si reca in città dal macellaio e vende 10 razioni per 90 penny.Thingrim riesce invece a fissare di nuovo il simbolo sul tetto della chiesa non senza qualche brutta caduta.Il gruppo salendo sul carretto si ricorda della cassa aperta la scorsa notte, e vi trova al suo interno due pozioni una rossa scura, e una trasparente (di cura) e una insolita radice verdastra, diversi impiastri curativi e per finire alcune carte rovinate su cui figurano strane scritte.
Data sessione: 12/12/2015
Frida si sveglia presto all’alba e va a lavorare nel negozio.Magnar e Yuviel e Ravendill finiscono di macellare la carne e si preparano per la sera, la giornata scorre veloce fino a sera e li Ravendill dopo aver trascorso la giornata a fare pozioni ha una intuizione.Si confronta con i quattro e si avventura verso la bottega dove incontra il proprietario, ivi tenta con l’inganno di toccarlo stringendo con lui un accordo circa delle botti di vino della foresta degli elfi, ma il tocco è un inganno atto a scagliare su di lui un sonno fatale.Purtroppo l’incanto non riesce e con la coda tra le gambe si appresta ad attendere la notte.Frida si nasconde poco prima della chiusura, il mercante esce chiudendo la bottega e i cinque sono pronti a fare bottino.Raccattato quanto possibile, tra cui figurano:spade, archi e pozioni, impiastri, tagliole, grimardelli e altre cose utili tra cui una misteriosa cassa.Il gruppo si divide, Yuviel e Thingrim vanno a rubare cavalli dove le doti della fanciulla e un fendente di Thingrim catturano e legano il guardiano dei cavalli della locanda e si apprestano a raggiungere il resto della combricola.Ravendill lega i cavalli appena giunti al carretto da loro recuperato e si apprestano a fuggire.Purtroppo Magnar e Frida esitano nel far partire i cavalli e Ravendill scosso dall’impazienza fa tuonare un forte boato per spronare le bestie al galoppo.Purtroppo ciò causa più danni che benefici e un pò acciaccati fuggono verso nord.Yuviel preoccupata di essere seguita si mette ad ascoltare i suoni del bosco, e nonostante i rumori degli zoccoli dei cavalli e il cigolare del carretto ode in lontananza il suono di segretati passi nel boscame.
Data sessione: 03/12/2015
Il ciuffo notturno richiede a Frida di parlare con tutto il gruppo, dice di promettere loro qualsiasi cosa pur di attirarli a casa sua e li racconterà loro quanto sa sulla vicenda.Frida riesce a convincere il titubante gruppo ad andare a casa sua e li Ravendill controlla più volte di non essere seguito.Entrati in casa il Ciuffo Notturno si rivela, dichiara di chiamarsi Draknis e di venire dalla foresta di Laurenor, racconta loro che secondo una profezia sono gli unici a poter impedire che la magia venga cancellata dal mondo.Purtroppo la profezia non è molto chiara ma chiede loro di andare dai suoi confratelli ad indagare meglio e decidere cosa fare.Racconta anche che un signore delle terre del sud, sta bandendo dal suo territorio tutti i maghi e arrestando quanti professano la magia. Che il suo odio verso la magia cresce di giorno in giorno.Draknis piange in una ampolla data da Frida e poi muore scomparendo in un bagliore tenue.Il gruppo orchestra di derubare il negozio di Frida con la scesa delle tenebre, Frida dovrà nascondersi nel locale e aprire loro la porta.Magnar e Yuviel vanno nel bosco intorno a cercare selvaggina con cui preparare le scorte e inscenare la morte di Frida.Ravendill tenta senza successo di recuperare un carretto per il viaggio.Mentre Magnar fa un sopralluogo al negozio e poi si dirige in locanda
Data sessione: 20/11/2015
Siamo tutti in una cittadina di nome Delverz, non particolarmente grande, fiume che traversa la città 1k di anime, ha due locande, una scadente e una decente, tutti siamo nella seconda, la locanda del porco, con stufato di cighiale gustoso, siamo di sera, “tiro stagioni” estate, clima buono aria calada vento ovest, siamo in una taverna, con confusione nella sala comuneThingrim:prende una birra, scorge una sala affollata, sembra sia l’unico puto di ritrovo, alcune persone stano giocando a dadi nell’angoloo più oscuro, l’oste sta prendendo l’ordine e parlottando con alcuni elfi,taverna abbastanza oscuro e sporca, una scala che porta probabilmente alle stanze e una porta che porta ( odia i goblin).intrattiene una bella conversazione con un’elfa dai capelli biondi e gli occhi azzurri, con una predilezione evidente per la birra e il cinghiale.Magnar:Nella sua stanza a riposare, si risveglia, scende e va verso un gruppo di nani che gioca, dopo un approccio un po’ difficile, riesce a integrarsi e si mette a giocare, dove perde amaramente. I nani comprensivi lo lasciano andare.Elfa grassa (Yuviel):Seduta a una tavolo pensosa su dove proseguire il suo viaggio, con una birra sul tavolo, dopo una interessante chiaccherata con un nano, si avvicina al gruppo di elfi, alle prime il gruppo si mostra diffidente, poi si rilassano e iniziano a chiaccherare, dopodichè l’elfa, dopo che uno degli elfi del gruppo si offrì come accompagnatore nel suo viaggio, fece ritorno con lui al suo tavolo dove la aspettava il suo compare nano e ove un altro essere dalle corte gambe aveva preso il suo posto come interolcutrice.Frida:si fa i fatti suoi con i suoi conoscenti del posto e continua a farloRavendill:entra nella locanda, nota un gruppo di elfi e si avvicina, scambia due parole cercando informazioni su un circolo di maghi, senza molti risultati, durante la conversazione una elfa pienotta si avvicina al gruppetto intavolando una conversazione e incuriosendo Ravendil.i due nani e i due elfi si avvicinano allo stesso tavolo, Magnar:si avvicina ad un nano con d’avanti un piatto di chinghiale freddo, chiedendogli se potesse unirsi, si uniscono allo stesso tavolo a scambiare qualche parola.Frida:esce dalla locanda seguendo un baglliore azzurro intravisto nella locanda, prima di uscire intavola una conversazione con un gruppo composto da due elfi e due nani, cercando di attirare alla fine clienti dal suo maestro, uscendo si ritrova un essere bluastro che vola, un po’ bugnoso. Incuriosita cerca di afferarrlo, però mentre cerca di prenderlo l’essere le parla “cosa stai facendo?!?! non farmi del male, sono solo un messaggero”, scusandosi dice che non voleva fare del male solo era incuriosita dal suo aspetto…” non c’è tempo, sono un ciuffo notturno, provengo da nord ovest a 5-6 giorni di cammino, per me abissale come distanza, devo recapitare un messaggio molto importante, però dobbiamo parlare in privato, qui fuori non è sicuro” la mezzadonna invita il ciuffo notturno nella propria abitazione