Quatti quatti il gruppo abbandona la villa e torna alla torre del mago, anche stavolta la fortuna è dalla loro e arrivano incolumi.
Raccontano al mago delle loro scoperte e chiedono se sia possibile usare il glifo della torre per spostarsi dal glifo del sotterraneo alla torre e viceversa. Il mago spiega che non è possibile viaggiare in questo modo in entrambe le direzioni: un glifo del teletrasporto tradizionale non ha una parola incisa ed è attivabile solo tramite l’incanto apposito, perciò si può usare il glifo del mago solo per uscire e quello degli Illithid per viaggiare fra glifi creati da loro (previa conoscenza della forma specifica del glifo di arrivo).
Gerbo usa il deck of divination per sapere quando Lord Nomen non sarà nello studio, la domanda posta è: “Quando Lord Nomen non sarà presente nei sotterranei della città?”. Mescolando il mazzo lo gnomo sente il formicolio della magia che lo collega alla terra, appoggiando il mazzo inizia a scartare: bagatto rovesciato (in alcune culture la carta è anche chiamata il mago o l’alchimista), simbolo di intelligenza e sapienza ma rovesciato richiama l’idea del malvagio + 2 di denari dritto, carta centrale + il carro dritto, viaggio/ gloria/ trionfo sugli eventi. La lettura lascia intendere di aspettare un paio di giorni.
Come trascorrere due giorni: studiare come eliminare gli Illithid allo stadio larvale.
Il mago tira fuori il tomone della volta precedente: le larve non sono difficile da uccidere se non stanno parassitando qualcuno, il problema è che di solito stanno nella stessa vasca del Cervello Antico, colui che controlla la mente alveare dell’intero nido. Potente psionico e fisicamente molto forte (ha tentatoli di vari metri), eliminare il cervello è un compito decisamente complesso.
Lyath ragiona sulla polvere presa dai seguaci di Azazel: serve per evitare che la mente diventi terreno per il parassita, ma non offre protezione contro i danni psichici o i poteri psionici. Potrebbe, ma non ne è certa, dare un aiuto contro il controllo mentale.
Il padellino suggerisce di ricorrere all’incanto protection from evil and good, che consente di mettere in svantaggio l’attaccante contro un singolo bersaglio.
Il mago suggerisce di ricorrere a oggetti specifici e suggerisce di andare a guardare all’emporio di Zog.
Gerbo ne approfitta e chiede qualche consiglio al mago sulle pozioni alchemiche, specificatamente qualcuna che possa essere d’aiuto in questo caso: non gliene vengono in mente di specifiche, ma dice di avere un tomo in cui sono racchiuse tutte le ricette alchemiche conosciute.
Vanno a dormire e l’indomani si mettono al lavoro.
Il mago prende sottobraccio Gerbo e si mettono al calderone intenti a studiare pozioni varie.
Gli altri vanno all’emporio di Zog, nella parte periferica della cittadina.
Avvicinandosi al luogo indicato gli edifici sono sempre più grigi, la zona è sempre più desolata e le poche persone presenti sono quasi tutte andate.
Il posto è la cosa più sconquassata che abbiano mai visto: una grande insegna con caratteri tutti diversi tra loro indicano “da Zog”, dalla vetrina non si riesce a vedere nulla dentro tanto che credono che il negozio sia chiuso.
Bussando si accorgono che la porta è aperta e una campanella cigola malamente quando entrano.
Il posto assomiglia più a un magazzino che a un negozio, con casse e cose ammucchiate un po’ ovunque.
Si avvicinano al bancone, mentre Amrunithil tenta di far suonare di nuovo la campanella ma stranamente la manca.
Lyath attiva detect magic e tutta la stanza inizia a brillare, facendole rendere conto di essere dentro a un incantesimo.
Poco dopo la porta sul retro si apre, facendo entrare una creatura che Amrunithil dice (ringhiando) essere un coboldo. È vestito di tutto punto, cosa che gli dà un’aria seria e professionale.
Lyath dice che li ha mandati il mago.
Riconoscendoli come clienti il coboldo schiocca le dita e l’ambiente cambia, non ha più l’aria di un magazzino ma di un negozio ricco e fornito.
Teor dice che sono lì perché sperano di trovare cose che li possano aiutare in una battaglia contro creature particolarmente versate nelle arti pschiche.
Il coboldo li squadra e concorda sul fatto che sono particolarmente mal equipaggiati per affrontare degli Illithid.
Teor è perplesso che il coboldo lo sappia, ma lui risponde che anni al servizio di un potente incantatore lo hanno reso capace di vedere vari segni in quello che lo circonda.
Ravana un po’ e tira fuori un anello e un elmo, entrambi mirate alla protezione mentale, 2k MO per entrambi.
A questi due oggetti associa un incantesimo in bottiglia: incantesimo dissolvi magie, in versione potenziata a 1k MO.
Comprano tutto a 4725 MO, Lyath si prende l’anello e Teor l’elmo.
Lyath chiede se può essere interessato a girini di Illithid: no, preferirebbe un cervello o un cuore o le mani di un adulto MA gli sono utili solo se freschi di giornata.
Transizioni finite salutano il coboldo e vanno a comprare una balestra per Gerbo.
Finito lo shopping tornano alla torre dove aggiornano Gerbo dei loro acquisti e gli danno la balestra.
Da parte sua lo gnomo avvisa che ha creato una potion of greater healing e 15 shottini di smoke powder. A fine giornata è sfatto, ma consapevole di aver appreso come produrre in autonomia le due creazioni studiate.
Vanno a dormire e la notte trascorre tranquilla.
Il mattino seguente è usato per studiare gli incantesimi appropriati.