La ghiandola viene legata alla granata creata da Gerbo e data in mano a Teor che, nebbificato da Lyath, si infila sotto la porta e inizia a procedere nel corridoio verso il Cervello.

Gerbo si trasforma in un topo e lo segue squittendo allegramente.

I due procedono assieme al famiglio di Killian verso il Cervello; il mezzelfo, Amrunithil e Lyath rimangono fuori in attesa del kaboom per entrare in azione.

Chi è dentro si trova in una stanza enorme, anche se fondamentalmente vuota: al centro svetta il cervello, sotto di lui una vasca, ai quattro lati del Cervello e ben distanziati fra loro sono incisi sulla roccia dei portali, infine sullo sfondo si intravede un altare con alle spalle un arco.

Da lontano sembra che il Cervello sia tranquillo e i tre avanzano verso di lui, Teor stando attento a non passare sopra al portale davanti alla porta.

A qualche metro dal Cervello la stanza si allarga, mettendo bene in vista i due portali laterali.

Killian avverte le due ragazze, che decidono di occuparsi come prima cosa del portale una volta entrate nel covo.

Finalmente Teor raggiunge il limite ipotizzato essere il raggio dell’esplosione della granata, ed è in quel momento che Amrunithil con le orecchie spalmate contro la porta inizia a sentire un rumore d’acqua.

Il famiglio di Killian avanza, oltrepassando il punto di slargo della sala e le due statue a forma di Illithid poste a decorazione.

Teor vuole avvertire Lyath di far cadere forma gassosa, ma il famiglio è troppo lontano per poterlo usare come tramite come da pianificazione.

Improvvisamente il Cervello Antico si muove e parla con gli intrusi “Chi siete creature maledette che invadete la mia dimora, perché non riesco a percepire i vostri pensieri?” detto ciò emette un raggio psichico che investe il padellino. Nonostante la protezione dai danni il padellino rimane stordito.

Né il mezzelfo né Gerbo si sono accorti dello stato di rincoglionimento del padellino e infatti entrambi continuano ad avanzare come se non fosse successo nulla.

Killian vede che dovrebbero essere in posizione e comunica Lyath di rimuovere l’incantesimo su Teor, la tiefling avverte Amrunithil dell’imminente attacco ed esegue il comando; il mezzelfo stacca il collegamento mentale col famiglio, ma appena prima di tornare in sé ha una fugace visione del padellino schienato. Porconando avvisa le due del pericolo.

Amrunithil passa all’azione: apre la porta, entra e tira una freccia al Cervello.

Lyath entra e si avvicina al primo portale, casta create bonefire sulla linea che le sembra più sottile e riesce a spezzarla. Un portale è fuori uso!

Il Cervello Antico cerca di fare qualcosa a Teor, che stranamente resiste.

Gerbo si rompe il cazzo di squittire a caso e si ritrasforma in gnomo, lancia poi ice knife contro il coso.

Killian entra affiancandosi a Lyath, guarda con sfida il Cervello “Sono tornato vecchio bastardo!” e lancia due eldritch blast contro i portali laterali, svampandoli entrambi.

Amrunithil si gira, chiude la porta con una spranga e torna a sfrecciare il Cervello.

Lyath chiede a Killian se sia in grado di occuparsi del portale rimanente, alla risposta affermativa sogghigna e lancia al Cervello tre scorching ray.

Il Cervello Antico esce dalla bacinella mistica incazzato come un caimano, punta Lyath e le lancia un raggio psichico. Come il padellino resiste un po’ ai danni ma cade a terra rincoglionita.

“Questa sarebbe la vostra strategia? Siete tutti dei miserabili, finirete addormentati e mi sbarazzerò di voi come si fa con i parassiti” vibra il Cervello.

Gli ancora lucidi del gruppo cercano di reagire.

Gerbo imbraccia la balestra e tira un quadrello al Cervello.

Killian ignora l’ultimo portale, avanza e casta banishment sul creaturo.

L’idea sarebbe ottima, peccato che la bestia resista allo spostamento planare.

Amrunithil attiva marchio del cacciatore sul Cervello, tenta poi di colpirlo ma non ti dico dove lo prende (cit).

Lyath ha un brivido mentale e riesce a ripigliarsi dallo stato catatonico.

Il Cervello si avvicina ulteriormente e li guarda malissimo “Adesso vi facciamo il culo”.