Ognuno si sta facendo gli affaracci propri quando compare una creatura enorme (5m di lunghezza), nello specifico un mochele (simil coccodrillo con delle vele violacee sulla schiena).
Con due zampe si avventa su Esfarien facendogli molto male, ma senza abbastanza forza da farlo cader per terra. La coda della creatura sferza l’aria, ma Esfarien riesce agilmente a evitarla.
Amrunithil si allontana per sicurezza e cerca malamente di sfrecciarlo, non riesce e gli lancia l’incanto “raffica di spine”.
Lyath si avvicina al bestio e gli lancia l’incanto “mani brucianti”, che lo prende in pieno.
Il bestio continua ad accanirsi su Esfarien, che cade a terra moribondo. Salta poi su Lyath che si fa male, la tiefling si vendica attivando l’incanto “hellish rebuke”. Contrariamente al mezzelfo la ragazza non evita la coda e si prende altre legnate.
Medrash è riscosso dal suo torpore mistico, si avvicina al creaturo e gli sputa veleno. Attiva poi l’arma spirituale che si abbatte sulla crapa del bestio.
Esfarien lotta contro la morte, il primo incontro è andato bene.
Il morto della tomba che il bestio sta pestando si ribella sentendosi minacciato e lo prende a tibiate.
Amrunithil si nasconde dietro una tomba e cerca di sfrecciare il bestio, lasciamo perdere il risultato.
Lyath decide di continuare l’opera di carbonizzazione e sbruciacchia la creatura, che si incazza e le tira una zampata (ahia). La coda la colpisce ancora e la ragazza inizia a tentennare [1pf, ops!].
Medrash fa sulla tiefling la supercura della morte galoppante (cit) e lei si ripiglia un pochino; contemporaneamente la spada magica si accanisce sul bestio con risultati discutibili.
Esfarien continua nel suo successo contro madama morte, mentre il non morto non fa nulla di utile.
Amrunithil scocca una freccia, si conficca nelle carni della creatura e attiva l’incanto delle spine che si aggiunge ai danni (diciamo che una spina gli si è conficcata nello zampino).
Lyath in versione a cazzo duro contro il mondo non arretra e gli soffia del gas velenoso su per il naso, ahia!
Il bestio si tuffa sopra la tiefling e le fa tanto male, Lyath sviene.
Medrash guarda schifato la tiefling e cerca di colpire il bestio, riuscendoci solo con la mazza ferrata.
Esfarien fallisce miseramente il suo tiro, pareggiando 2 a 2 con la nera signora.
Amrunithil lancia marchio del cacciatore e sfreccia il bestio, facendogli male.
Anche Lyath inizia la sua partita con la morte, il primo tiro è un successo.
Il bestio si accanisce contro Medrash, colpendolo solo una volta e facendogli male.
Medrash colto da altruismo si avvicina a Esfarien e lo cura, nel mentre l’arma spirituale non riesce a mazzolare il bestio.
Esfarien si riprende e, ringraziando il dragonborn, si allontana ordinando ai suoi non morti di attaccare: quello non coinvolto inizia a scavare per uscire dalla tomba, l’altro si riattacca il femore ed esce prendendo a pugni il bestio.
Amrunithil scocca una freccia che si perde nella foresta.
Lyath supera il secondo tiro vs morte.
Il mochele vede comparire lo zombie e decide di sbranarlo: con due attacchi lo squarcia a mezzo.
Medrash colpisce il cranio del creaturo con l’arma spirituale (poco ahia) e approfitta della distrazione per curare la tiefling.
Esfarien, addolorato dalla perdita di uno dei suoi putridi servitori, spara un quadrello che stranamente raggiunge il bersaglio.
Lo zombie rimasto si avvicina lentamente al combattimento.
Amrunithil continua a mancare il bersaglio.
Lyath si ripiglia, ringrazia il dragonborn e spara un’altra nuvola di gas.
Il bestio si accanisce contro l’altro zombie, ma non lo sbriciola.
Medrash si avventa contro l’avversario sia con la mazza che con l’arma spirituale, la spada si pianta nella giugulare del mostro che è incazzato come un caimano ma rimane in piedi.
Esfarien lancia un quadrello e fa male al bestio.
Lo zombie si accanisce sul creaturo.
Amrunithil lancia “raffica di spine”, sfreccia il bestio attivando l’incanto; il creaturo è avvolto dai rovi e cade a terra esanime.
Olè!
Posata la polvere il gruppo si accorge di qualcosa di dorato che sporge dalla tomba più vicino al bestio.