L’allegra combricola riparte la mattina seguente, salutando la Vestale del tempio che dichiara ai presenti di averli visti in un sogno e che fitte trame del destino dipendono da loro. Suggerisce loro di non attardarsi lungo la vita.
Scelgono di andare ad ovest per via dei briganti presenti nella lunga via del nord.
Viaggiano tutto il giorno superando diversi viandanti tra i quali un cavaliere vestito di rosso propora con uno scudiero al seguito.
Giunti a Finterl superano la chiesa bruciata e superato il ponte con abile inganno di Yuviel giungono alla locanda del Bevitore. Quivi si accorgono di non avere i sette scellini necessari per concedersi un pò di riposo e chiedono al locandiere (blink blink) di Frida di farli alloggiare a scrocco. Il proprietario concede loro la stalla per uno scellino di cauzione e la promessa che lo renderà loro solo se faranno divertire e spendere i presenti. Thingrim e Magnar e Yuviel si danno al gioco dei dadi dove Thingrim mette in luce la sua abilità e la sua non trascurabile fortuna.
Thingrim fa poi la sua parte sfidando uno scommettitore ad una gara di bevute, vincendo come per miracolo la sfida.
Magnar in tutto ciò sfida Thingrim a ridargli la sua parte e alla fine riesce a riconqusitarsi parte di cio che aveva investito nelle giocate.
Il gruppo riposa sereno e al mattino seguente aiutano il locandiere con certi barili di vino, scoprono anche che alcuni goblin minacciano la zona.
Decidono di ripartire ma smarriscono il sentiero forse ad una biforcazione e non raggiungono la cittadina seguente, sono perciò costretti ad accamparsi all’aperto per la notte.
Decidono di accendere un fuoco per tenere lontani i lupi, ma purtroppo nonostante il turno di guardia di Magnar un gruppo di cinque goblin riesce a raggiungerli di soppiatto.
Yuviel viene ferita a morte ma l’intervento rapido di Frida la salva da una fine certa.
Magnar si distingue in battaglia per la sua furia e la sua brama di sangue, mentre Thingrim appena sveglio combatte armato solo di un pugnaletto che gli provoca non poche difficoltà.
La battaglia ancora in corso volge rapida però alla sua conclusione mettendo in luce il grande vantaggio degli eroi contro i maledetti pelleverde.