In una giornata di viaggio il gruppo arriva alle Colline; come da nome il posto è avvolto da una fitta nebbia, sono perciò costretti a procedere lentamente e con prudenza, ma stranamente nulla disturba il loro viaggio. Giungono infine ai piedi di una parete rocciosa, nella quale si apre una porta. Legano i cavalli a un albero poco distante e si inoltrano in quella che i nani dicono essere una miniera abbandonata. Appena oltrepassata la soglia si accorgono di non essere soli, infatti la stanza è illuminata da una paio di torce e il pavimento mostra tracce di sangue abbastanza fresco. Lentamente il gruppo procede lungo i corridoi, fino a una stanza in cui le figure di due goblin addormentati fanno ribollire il sangue di Thingrim e Magnar, che si scagliano velocemente su di loro uccidendoli all’istante. La confusione fatta dai due ha messo in allarme gli altri abitanti della grotta, i quali tendono un’imboscata al gruppo nella stanza successiva. Il combattimento è complicato dalla presenza di due lupi giganti e dalle capacità magiche di un goblin, ma i muscoli del gruppo hanno la meglio e due goblin si danno alla fuga mentre gli altri vengono brutalmente uccisi. Prima di darsi all’inseguimento dei fuggitivi gli eroi prendono fiato e notano un paio di oggetti nella stanza che vengono prontamente messi da parte per una futura vendita.
Partono poi alla caccia ma cadono in una seconda trappola, fortunatamente l’assenza di grossi canidi rende il combattimento molto più semplice, riuscendo a uccidere velocemente tutti i goblin rimasti tranne uno, che viene prontamente legato e interrogato. Da questo si scopre che la miniera era diventata una tana per il gruppo di goblin, che a loro volta avevano spodestato i contrabbandieri che c’erano in precedenza. La creatura non riesce a dare nessuna informazione utile, perciò viene eliminata.
Il gruppo si dedica quindi alla meticolosa analisi di ciascuna stanza, sperando di trovare meccanismi o stanze nascoste. Effettivamente la loro ostinazione viene ripagata e trovano una porta nascosta, con cautela si addentrano nel corridoio che questa entrata rivela e arrivano a scoprire una stanza in cui al centro troneggia un libro. Le doti di Ravendill si rivelano utili e riescono a mettere le mani su questo manufatto: con loro sommo piacere scoprono che effettivamente è l’agognato libro di profezie! Il mago viene incaricato di carpire i suoi contenuti durante la notte, mentre i compagni si barricano nella stanza e si mettono a dormire.