Finita la battaglia Magnar e Thingrim si accorgono che uno degli assalitori è ancora in vita, anche se molto malconcio. Decidono di legarlo e aspettare che sia in grado di sostenere una conversazione per poter capire il motivo dell’attacco. Il gruppo si dirige quindi dalla guaritrice per farsi rattoppare, passando quindi la giornata a leccarsi le ferite.
All’indomani l’obiettivo è di ottenere informazioni dal sopravvissuto, Magnar e Yuviel sono molto soddisfatti di essere gli incaricati. Con (purtroppo) pochi sforzi il guerriero rivela che la sua compagnia è stato assoldata per distruggere il covo dei Ciuffi Notturni, e che non si aspettavano di trovare ostacoli nel loro viaggio. Essendo solo uno dei soldati non è al corrente del nome del loro committente, ma li informa che sarebbero dovuti tornare a fare rapporto in un luogo preciso. Gli avventurieri soppesano le parole dell’individuo, indecisi sul da farsi, finché la praticità dei nani si fa sentire e obbligano l’individuo a portarli nel luogo in cui avevano lasciato cavalli ed equipaggiamento, con la promessa di rilasciarlo una volta giunti a destinazione. Dopo poche ore di cammino il gruppo arriva alla meta, constatando come effettivamente il mercenario non abbia mentito. Ancora una volta la praticità di Magnar prevale e, prima che gli altri riescano a fermarlo, taglia la gola all’uomo. Rassegnati, gli altri recuperano cavalli ed equipaggiamento e ritornano nel rifugio dei Ciuffi.
Finalmente si può sfruttare il momento di calma per consentire agli elfi di fare il punto della situazione: dalla loro sortita presso gli elfi sono riusciti a ottenere una mappa della zona e qualche informazione circa il fatto che la pagina di profezia in loro possesso sia stata scritta da un certo Profeta Ganvdivan, il quale, secondo le leggende, avrebbe nascosto i suoi scritti nella cripta di Gulfagen situata proprio nelle Colline Nebbiose.
Con queste informazioni il gruppo è sicuro che la strada debba per forza condurre in quel luogo; racimolano quindi i loro averi, portano Ravendill e Yuviel nella “tesoreria” dei Ciuffi per consentirgli di prendere l’oggetto che gli spetta, e partono alla volta delle Colline.