Recuperata la mappa i compagni la seguono: davanti alla scalinata ci sono i corpi mutilati dei cani e tre orride creature svolazzanti, incitate poco dietro dall’uomo che le ragazze avevano deciso di liberare.

Mentre tutti si concentrano sui mostri, la taglia di Frida le consente di sgusciare tra le gambe dei compagni e mettersi poco lontano, in linea di tiro con l’uomo.

La battaglia che segue è lunga e spossante, gli eroi sono costantemente colpiti dalle artigliate de mostri i quali non si disintegrano quando sembra vengano abbattuti, ma si dividono a metà generando delle creature di potenza inferiore ma più difficili da colpire.

Lo scontro porta via agli eroi tempo ed energie, ma fortunatamente riescono a fare tornare nel Warp gli orrori.

Frida, dal canto suo, a furia di tirare pietre con la fida fionda riesce a sconfiggere il mago con un colpo ben assestato al cranio.

Consapevoli che i rinforzi chiesti dai nemici potrebbero essere in procinto di arrivare decidono di non indugiare e, rimontati sul carretto, si allontanano verso il bosco diretti al villaggio successivo.

Nel cuore della notte arrivano in una locanda appena fuori il villaggio di Scheinfield, dove trovano ristoro.

La mattinata successiva viene impegnata nell’esplorazione della cittadina, cosa che dà i suoi frutti con la scoperta di un negozietto di armi gestita da un nano. Oltre allo smaltimento del bottino comune si scopre che la pistola che Frida ha preso dal tesoro dei ciuffi è quasi certamente appartenuta a un nobile e ha, molto probabilmente, un valore di circa 2000 MO.

Usciti dalla bottega gli eroi si dirigono al tempio di Shallya per cercare ristoro. La fortuna sembra essere dalla loro parte, dato che oltre a recuperare le forze il sacerdote gli affida un amuleto consacrato alla divinità. Stando alle sue parole ha riconosciuto i componenti del gruppo grazie a una visione avuta durante la notte, nella quale gli è stato ordinato di consegnare l’oggetto in questione e di avvisare che la sua utilità si paleserà quando, in un momento di estrema necessità, lo romperanno.

Il gruppo ringrazia per la grazia ricevuta e decide di tornare alla locanda per partire all’indomani.