Ravendill e Yuviel si dirigono nel bosco a cavallo, durante il trotto la foresta si fa sempre più scura sinchè diviene quasi difficile a vedere per un uomo, Yuviel estrae e incocca l’arco poichè la preoccupazione di un attacco cresce. Alcuni filamenti bianchi vengono scorti da Ravnedill ma egli decide di non porvi particolari attenzioni, dopo diverse ore i filamenti si rivelano per ciò che sono ragnatele, Ravendill decide di cambiare strada e di aggirare l’infestazione procedendo verso ovest. Prepara il suo bastone come una fiaccola e l’accende per precauzione. Proseguono ancora finchè Ravendill non ode un rumore, un Ragno Gigante li sovrasta sulle cime degli alberi ed è pronto a sferrare il suo attacco, Yuviel parte al galoppo ma purtroppo la sua cavalla perde terreno e il ragno l’assale. Ravendill si lancia allora all’assalto brandendo il suo bastone infuocato e Urlick è con lui nell’assalto. Yuviel riesce infine a uccidere il ragno con una freccia nel suo torace. I due riescono infine ad allontanarsi dalla tana e raggiungono un presidio, incontrano quattro elfi che si presentano loro come guardie cittadine. Scoprono che la città degli elfi in cui sono giunti ha avuto diverse problematiche con Elfi della Notte, i due riescono a farsi accogliere e ricevono udienza da un saggio della città, il saggio dona loro una cartina e li sprona a rientrare rapidamente poichè un triste fato incombe sui loro compagni. (visione)
Frida Thingrim e Magnar vanno dalla guaritrice ove scoprono altri dettagli sul viandante, vanno poi a parlare con il saggio dei ciuffi ma vengono intercettati da Shar dei ciuffi che li porta invece a scegliere dell’equipaggiamento dal tesoro dei ciuffi, un tesoro accumulato negli anni dentro ad un grande albero cavo. Possono scegliere ciascuno un solo oggetto da portare con loro.
L’albero è grande e ricco di ogni magnificenza, oggetti recuperati dai cadaveri di viaggiatori sprovveduti. Frida sceglie una pistola, Thingrim si appropria di un Trombone mentre Magnar di una armatura media.
Vanno poi a parlare con il Saggio e qui Magnar convince Frida a chiedere al saggio alcune monete d’oro per foraggiare il loro viaggio, il vecchio gliene concede 50.
I tre vanno poi a riposare quando nel cuore della notte vengono svegliati da Shar, alcuni intrusi stanno raggiungendo la foresta, con intenzioni non buone.