Una rielaborazione del piano potrebbe essere opportuna: gli orsi di Gerbo fanno rumore, idealmente i mezzorchi dovrebbero scendere a controllare, visti gli animali i mezzorchi dovrebbero inseguirli, una volta allontanatisi a sufficienza dalla botola Amrunithil dovrebbe lanciare l’incanto silenzio fuori dalla botola per creare una zona in grado di bloccare i rumori consentendo al gruppo di eliminarli in silenzio.

Tutto chiaro, tutto pronto e si parte.

Gli orsi si avvicinano alla botola e ringhiano, una bestemmia dopo la botola si apre e appare la faccia del mezzorco. È perplesso nel trovare le due bestie e chiede al compagno se la compagnia di difesa avesse aggiunto degli animali.

Alla risposta negativa entrambi scrollano le spalle e fanno per andarsene, ma Lyath fa un gridolino per attirarli.

I due scendono, Amrunithil pronta lancia l’incanto silenzio fuori dalla botola per evitare che rumori molesti arrivino a orecchie indiscrete, e iniziano a seguire gli orsi.

Poco dopo vedono Gerbo e Teor in fondo al corridoio, allarmati uno cerca di tornare indietro per chiamare i soccorsi.

Lyath cerca di impedire che il piano venga fallisca ancora prima di cominciare ricorre all’incanto comando e ordina a entrambi di fermarsi; l’incantesimo fallisce e la tiefling cerca di trattenerli palesandosi e chiedendo aiuto.

Grog si gira e riconosce la ragazza, mentre Pif è dietro una botte e non realizza bene la scena.

Da lontano Gerbo sente che uno dei due orchi è stato mandato a chiedere aiuto e mette gli orsi in posizione di difesa.

Grog è sorpreso di vedere Lyath (Amrunithil riesce a stare nascosta) e cerca di capire come sia finita nei cunicoli.

Lyath riesce a supercazzolarli e li convince ad andare a controllare nei cunicoli.

Gerbo sente e fa arretrare gli orsi dalla galleria.

Lyath segue i mezzorchi e si mette fra i due, seguendo il loro suggerimento per poter proteggerla in caso di pericolo.

Teor sentendo avvicinare i tre si appiattisce contro il muro cercando di nascondersi, idem Gerbo.

Gli orsi indietreggiano fino a che i due mezzorchi e la tiefling sono nello spiazzo.

I mezzorchi sono spiazzati di trovare gli altri e chiedono spiegazioni, Teor e Gerbo provano a spiegare che stavano seguendo Lyath, ma i due creaturi non se la bevono e vogliono che il gruppo li segua da lord Nomen.

Teor si oppone e ingaggia battaglia.

Grog si avventa contro il paladino e gli fa tanto male.

Pif si gira e inizia a correre verso la scala, salendo.

Amrunithil lancia colpo intrappolante su Pif e cerca di colpirlo con l’arco, lo cicca facendogli male e attivando l’effetto dell’incanto, che però non è abbastanza forte per immobilizzarlo sulla scala.

Teor lancia branding smite e attacca Grog, investito dalla luce divina il padellino stagliuzza le carni del mezzorco.

Lyath si allontana da Grog, che non riesce a cogliere l’opportunità per colpirla, vede Pif sulla scala e lancia mani brucianti su di lui: lo investe in pieno facendolo cadere dalla scala, che inizia a prendere fuoco.

Gli orsi attaccano il mezzorco e lo smangiucchiano un pochettino, sotto l’occhio soddisfatto di Gerbo.

Grog si lancia su Teor, continuando a legnarlo.

Pif si rialza e si avventa su Lyath, facendole molto male.

Amrunithil esce dalla copertura e sfreccia Pif, rifacendo la stessa scena di prima con colpo intrappolante.

Teor riattiva brandig smite contro Grog e lo legna.

Lyath tenta il tutto per tutto contro Pif lanciando blight, ma la bestiaccia riesce a evitare metà danni.

Un orso riesce a tirare una zampata Grog.

Gerbo si avvicina a Teor e con cure word lo rattoppa un po’.

Grog si ridà su Teor, ma gli va meno bene di prima.

Pif si lancia su Lyath, il primo colpo è un successo MA il danno attiva l’incanto hellish rebuke e la creatura si accascia a terra avvolta dalle fiamme, vendendone velocemente consumata.

Amrunithil supera la tiefling e tira due frecce fra le scapole del mezzorco, che inizia ad accusare.

Teor punta l’ascia davanti a Grog intimandogli di arrendersi.

Il mezzorco obbedisce “Combatti bene guerriero, a Grog piace la birra e non è pagato abbastanza”.

“Non voglio la tua pelle ma il bene del villaggio” risponde il paladino “e credo che il tuo padrone sia di intralcio, spiega il perché lo aiuti”.

“La vita per i mezzorchi è dura e la paga è buona, so combattere e servire Nomen è uno dei migliori incarichi che mi sono capitati. Non so di cosa tu stia parlando, so che ci sono traffici strani nei sotterranei ma il padrone aveva detto di non preoccuparsi”.

Con questo breve scambio al paladino pare evidente che il mezzorco non sia altro che un inconsapevole servitore, la sua ferocia in battaglia gli fa guadagnare la proposta di unirsi momentaneamente al gruppo e combattere per loro. La proposta è una minaccia non troppo velata e Grog è abbastanza furbo da accettare.

Considerata la conoscenza che il mezzorco ha della casa lo interrogano per capire come meglio muoversi.

Stando alle sue parole nell’abitazione si trovano soltanto qualche guardia dragonborn, il maggiordomo e un altro studioso.

Per quanto riguarda Grog nello specifico il suo turno di guardia finisce fra qualche ora ed è notte inoltrata, non è mai stato nei sotterranei e non riuscirebbe a farli uscire senza destare sospetti.

Nell’ora successiva il gruppo rimane nei sotterranei assieme a Grog a leccarsi le ferite, Teor cerca di fare conversazione raccontando a Grog di come abbia lasciato l’esercito quando ha sentito la chiamata.

Una volta bendato l’ultimo graffio è ora di muoversi: la scala è bruciata e Teor e Grog spostano i barili per creare un modo per salire.

Decidono di andare direttamente da lord Nomen, con la garanzia da parte di Grog che li avrebbe aiutati in battaglia (l’onore fra gli orchi dice che un nemico che ti ha sconfitto in battaglia non può più essere affrontato)

Piano: Teor fa finta di essere stato catturato per farsi portare da Nomen, Lyath si trasforma in nebbia e gli entra in tasca mentre Amrunithil e Gerbo li seguono di nascosto.

Grog è il primo a salire e avvisa che la stanza è ancora vuota.

Risalgono fino al primo piano dove non vengono fermati da nessuno.

I tre arrivano senza problemi fino alla porta di Lord Nomen, mentre Gerbo e Amrunithil decidono di rimanere indietro fuori dalla vista dalla stanza principale.

Grog bussa pesantemente contro la porta, il rumore rieccheggia assieme a bestemmie da parte di persone che stavano dormendo.

Nessuna risposta ma Grog aggiunge: “ho catturato un prigioniero, cosa ne dobbiamo fare?”

Dopo poco la porta si apre.