Pianificato l’attacco il gruppo parte.

Gerbo in testa è silenziosissimo, peccato che Teor rovini la scena inciampando e cadendo rovinosamente per le scale in pietra, il casino che ne segue è una perfetta imitazione di Peregrino Tuc nelle miniere di Moria.

Gli ogre si girano verso la fonte del rumore ma prima che riescano a fare qualcosa Amrunithil lancia raffica di spine, si mette in posizione comoda e scaglia una freccia scalfendo malamente la pellaccia di uno dei due bestidi.

Gerbo lancia crescita di spine e una massa di rovi spunta dal suolo spargendosi minacciosa per la stanza, pronta ad avvinghiarsi dolorosamente agli arti di chi li calpesti.

Lyath lancia contro la bestia attaccata dall’elfa create bonfire, bruciacchiandolo un pochettino.

Teor si sposta evitando accuratamente i rovi e lancia contro i creaturi un acciarino per attirare la loro attenzione.

Gli ogre non sono proprio la sagra dell’acume e non si rendono conto di cosa sia spuntato sul pavimento, si dividono andando verso Amrunithil e Gerbo ma fanno pochi passi prima di rimanere bloccati e di iniziare a ferirsi. Confusi chiamano rinforzi.

Amrunithil scocca altre frecce e danneggia, mentre Gerbo con poison spray fa finire al tappeto uno dei due.

Lyath lancia create bonfire sul secondo bestio, ma la creatura riesce a evitarlo.

Teor non ha mezzi per colpire a distanza e si limita ad attivare branding smite.

La creatura avanza, prendendo altri danni dalle spine, e quando arriva a portata si prende una mazzata divina dal padellino.

Nel mentre le porte si spalancano e da fuori si vedono alcune facce che ghignano; una conosciuta al gruppo li guarda e dice “Vi abbiamo trovato, non ci darete più noia!”.

Altre poi chiamano rinforzi.

Dallo spiraglio della porta l’oni inizia a sussurrare alcune parole arcane,e una ninnananna si insinua nelle orecchie di Lyath che per un attimo si sente fortemente debilitata. Con un grugnito di disapprovazione si sposta poi fuori dal raggio d’azione.

Un altro ogre entra nella stanza, si ferisce con i rovi, tira fuori un giavellotto e lo scaglia contro il padellino, ma la sua armatura è più resistente di quello stuzzicadente.

Nonostante l’attacco andato a vuoto questo sembra essere più furbo degli altri e li avvisa della presenza dei rovi.

Un altro entra da una seconda porta e scaglia un giavellotto contro Gerbo, facendogli male. Per fortuna lo gnomo non perde la concentrazione e i rovi rimangono in posizione.

Amrunithil mira al secondo ogre, ammazzandolo in un colpo.

Gerbo si allontana dalla scala e si trasforma in un orso nero.

Lyath si sposta dal padellino, vede in lontananza l’oni e capendo di non poterci arrivare lancia create bonfire conto l’unico ogre nella stanza bruciandolo un po’.

Teor si avvicina allo stesso ogre evitando i rovi e grazie a branding smite gliene dà un sacco e una sporta, facendogli molto male.

L’ogre mazzolato guarda male il padellino e gli rende il favore, si muove poi fuori dai rovi.

Un altro ogre si mette sulla porta e inizia a randellare anche lui il padellino, ma i primi colpi vanno a vuoto.

L’oni spunta sulla porta, guarda male il gruppo “Siete una seccatura!” ed entra nella stanza sotto forma di nebbia.

L’ultimo ogre tira un giavellotto a Gerbo, colpendolo, ma anche in questo caso la concentrazione regge.

Amrunithil lancia colpo intrappolante sulla nebbia e cerca di colpirlo con una freccia, ma non lo danneggia.

Gerbo si porta dalla parte opposta della stanza, avvicinandosi alle porta.

Lyath tira blight alla nebbia, iniziando a prosciugare l’essenza vitale dell’oni; poi si allontana un po’ dalla bestia.

Teor è circondato da due energumeni e lancia moon beam su uno dei due.

L’oni riprende forma solida e atterra sui rovi, casta poi un incantesimo: i venti iniziano a soffiare sempre più freddi e dalle sue labbra parte un getto di aria gelida che si abbatte su Lyath e Amrunithil, la tiefling riesce ad evitarne un po’ mentre la mezzelfa se la prende in pieno.

Il danno attiva l’hellish rebuke della tiefling e delle fiamme avvolgono l’oni bruciandolo in pochino.

Mentre il moon beam fa male all’ogre questo mazzola un pochino Teor, anche il secondo dei suoi avversari ci prova ma liscia vergognosamente.

L’oni sulla seconda entrata non si muove.

Amrunithil prova a cecchinare l’oni, ma anche qui va liscia.

Gerbo ritorna gnomo, arretra un paio di passi e lancia un pugnale di ghiaccio contro l’oni, danneggiando anche uno dei due ogre con la deflagrazione che segue: l’ogre cade per terra mentre l’oni è ancora in piedi.

Lyath lancia un altro blight, facendo incazzare pesantemente l’oni.

Teor cerca di finire il suo avversario sfruttando punizione divina, non ottiene i risultati sperati ma la creatura accusa parecchio.

L’oni esce dai rovi ferendosi, attacca Lyath con la falce (ahia!) e dice “Non lo capite che avete perso? Non potete fare nulla per questa città! Il vostro tempo è finito, avete pestato i piedi alle persone sbagliate.”

L’avversario di Teor è lievemente scalfito dal moon beam, si rivolge poi contro il padellino ma non riesce a colpirlo.

Un altro ogre entra nella stanza, calpestando i rovi facendosi male e andando contro Gerbo.

Un altro ogre ancora fa la stessa cosa, prendendo danni dai rovi ma non riuscendo a danneggiare lo gnomo.

Amrunithil riprova ad andare contro l’oni, finalmente ci riesce e un pochino lo sforacchia.

Gerbo lancia thunderwave contro i due ogre che lo circondano, il rumore è talmente forte che le finestre vanno in frantumi e le due bestie accusano il colpo.

Lyath lancia mani brucianti contro l’oni, il fuoco inizia a lambire i suoi vestiti e un odore nauseabondo permea l’ambiente.

Teor tira un’accettata all’avversario, il colpo è talmente violento che il cranio dell’avversario si spacca a mezzo e il cadavere crolla a terra. Si sposta poi alle spalle dell’oni.

L’oni infierisce su Lyath, la tiefling crolla a terra facendo esultare la creatura.

Entrambi gli avversari di Gerbo lo danneggiano, ma anche in questo caso i rovi rimangono al loro posto.

Amrunithil tenta malamente di attaccare l’oni, mancandolo nuovamente.

Gerbo ridiventa orso e inizia a guardare male gli avversari.

Lyath inizia la sfida contro madama morte: 10, olè.

Teor rivolge la sua ira sull’oni, l’ascia si conficca fra le scapole dell’oni che si accascia per terra morto.

I due ogre continuano ad attaccare Gerbo.

Amrunithil mira a uno dei due ogre, puntaspillandolo.

Gerbo morde uno dei due ogre.

Lyath continua nella sua sfida: altro 10!

Teor guarda un po’ schifato la tiefling, prima di ignorarla si ricorda di essere un paladino e impone le mani curandola; fatto ciò inizia ad avvicinarsi allo gnomo.

Non è abbastanza veloce e i suoi avversari continuano a mazzolarlo malamente.

Amrunithil riprova con un’altra freccia, punzecchiandolo un altro pochino.

Gerbo torna in forma gnomica e chiede aiuto, poi lancia un’altra thunderwave.

Lyath si rialza sputando la milza e lancia create bonfire in soccorso dello gnomo.

Finalmente Teor arriva in soccorso del compagno, mettendosi alle spalle di un ogre e iniziando ad accettarlo. Grazie al suo intervento l’avversario va a terra, lasciandone solo uno.

L’ogre rimanente si accanisce contro Teor, ammaccandolo un po’.

Amrunithil riprova con un’altra freccia, ma viene invocata l’antica arte di Frida e la freccia colpisce il sederino del padellino.

Gerbo si cura un po’ e con frusta di spine fa un po’ male all’ogre.

Lyath a corto di incanti continua a lanciare create bonfire, che fa il suo porco lavoro.

Teor si accanisce sulla bestia che finalmente crolla a terra esanime.

La stanza è piena di cadaveri: 1 oni e 7 ogre, ne manca uno!