Dalla sua posizione Lyath ha assistito interamente allo scambio di battute e approfitta del fattore sorpresa per accendere la situazione, dando fuoco a un tronco sospeso da una liana.
Esfarien cerca di allontanare il dragonborn con uno spintone, ma il bestio alto 2metri e pesante il doppio del mezzelfo non cede di 1cm.
Amrunithil attiva l’incanto “colpo intrappolante” e lancia una freccia contro il Rosso, questi viene colpito ma si divincola dai rampicanti magici.
Anche Medrash tenta l’approccio dell’immobilizzazione, ma come per la mezzelfa l’incanto non riesce.
Il Rosso estrae la sciabola e colpisce Esfarien, contemporaneamente i compagni nascosti fra le fronde si palesano: tre scendono a terra mentre uno è bloccato sull’albero a cui Lyath ha dato fuoco.
Non volendo entrare in scena, complice il fatto che è impossibilitata a usare gli incanti più potenti, la tiefling continua a dare fuoco a cose, concentrandosi sull’estremità opposta della liana con l’intenzione di farla cadere per mettere una barriera tra il gruppo e gli avversari.
Esfarien dà fondo alle sue conoscenze arcane attivando l’incanto “sfocamento” e ispirando Medrash.
Amrunithil cerca di tirare un’altra freccia al dragonborn, manca ma per fortuna evita Esfarien, piazzato sulla linea di tiro.
Medrash riesce a bloccare fisicamente l’avversario e gli dice che non vuole combattere, anche se per sicurezza personale attiva l’arma spirituale.
Gli altri dragonborn attaccano il gruppo: uno cerca malamente di colpire la mezzelfa, due si scagliano su Medrash per liberare il loro comandante e il quarto, dopo essere riuscito a scendere a terra, si guarda attorno preoccupato per l’incendio.
Lyath continua a distruggere l’ecosistema, mentre il bellicoso Esfarien infilza il comandante.
“E allora sei stronzo” gli ringhia Medrash.
Amrunithil vede che lo scontro si è fatto troppo fisico, abbandona l’arco e con un colpo di spada colpisce uno dei soldati.
Medrash usa l’arma spirituale, rinominata per l’occasione Clava della Pace, per colpire il comandante.
Il dragonborn colpito dalla mezzelfa si getta su Medrash, che è costretto a mollare il capo.
Questi si rialza da terra dolorante e incarognito, prende fiato e soffia un getto di fiamme incandescenti contro Medrash e Amrunithil, che subito dopo vengono picchiati dagli altri lucertoloni.
Visto l’andazzo Lyath evoca una sfera di oscurità che avviluppa il campo di battaglia e, nella lingua infernale, urla di scappare [sarebbe stato pauroso SE qualcuno fosse stato in grado di capire cosa avesse detto].
Esfarien, nonostante sia colto alla sprovvista, capisce che si tratta di un incanto della tiefling, cerca di accendere una luce magica ma la magia della compagna glielo impedisce; preoccupandosi scappa verso la direzione di Amrunithil, uscendo dall’oscurità magica.
La mezzelfa è colta alla sprovvista dall’apparizione di Esfarien che la schianta a terra, insultandolo si rialza.
Medrash sente uno dei dragonborn urlare “state facendo troppo casino, lo attirerete qui”, si allontana cercando di fare il pacere “la foresta sta andando a fuoco, smettiamo di spargere sangue”.
Probabilmente qualcosa convince gli avversari perché si sentono parole che ordinano il disimpegno.
Un secondo dopo si sente un ruggito venire dall’altro.
Lyath toglie l’oscurità, esce dal cespuglio insultando gli altri e distribuisce le uova.
Esfarien per sicurezza attiva un altro incanto di velocità, cosa che è molto utile in quanto dalle alte fronde spunta qualcosa di grande e squamato. Scappano appena in tempo per evitare di essere investiti da una fiammata.
Grazie alla bussola di Amrunithil arrivano abbastanza velocemente al villaggio, dove vengono accolti con sorpresa e accompagnati alla dimora dell’anziano.
Questi spiega che il compito a loro assegnato è di solito dato ai giovani come rito di passaggio nell’età adulta, riuscendolo a portare a termine si sono guadagnati l’amicizia del villaggio dei Blu.
Il gruppo racconta dell’incontro con membri della tribù dei Rossi, gli viene detto di non badare a ciò che gli è stato raccontato poiché si tratta di bruti guerrafondai che hanno come fine ultimo l’oppressione delle altre tribù.
Delle uova raccolte quattro vengono lasciate all’anziano, il rimanente viene dato al fabbro in cambio di Stivali della Velocità per Medrash.
Fatto ciò finalmente vanno a dormire.