Tingrim riesce ad incontrare il custode del palazzo, e insieme riescono a tradurre la missiva dei goblin. A quanto pare qualcuno ha posto una taglia sui maghi che transitano lungo le strade, una taglia cospicua e allettante. (pare che il mittente sia orco)
Yuviel e Magnar vanno a caccia e raccimolano un cervo grasso e lo macellano sul carretto.
Ravendil recupera insieme a Frida alcune mercanzie e il mago splendente viene caricato sul carretto.
Gli eroi ripartono alla volta della città dei ciuffi notturni, lungo il cammino si avvicinano ad una cittadina ma Ravendil avverte un presagio magico e convince la truppa a deviare il cammino.
La città seguente appare spettrale e desertica come quella appena incontrata ma facendosi sera decidono di avvicinarsi, la città pare abbandonata da tempo e giunti al centro nella piazza principale incontrano una montagna di ossa umane come se un qualche abominio avesse trucidato tutta la cittadina e raccolto le spoglie in una catasta a marcire. Gli eroi vengono colti da un grande spavento e decidono di fuggire, raggiungendo la periferia cittadina dove decidono di fermarsi per la notte.
Un misterioso cane nero segue la comitiva per tutto il viaggio.