Sconfitti i Goblin senza alcuna pietà per i fuggitivi il gruppo raccoglie armi e bagagli e una ricca bisaccia di equipaggiamenti dai cadaveri. Tra i goblin morti ve ne è uno particolarmente bardato che portava nella bisaccia una strana missiva indecifrabile. Il party si dirige ad ovest raggiungendo infine Rosche un piccolo paesello in cima ad un promontorio, il terreno impervio offre una naturale difesa a questa città. Essa sorge infatti in cima ad un massiccio rialzato, così impervio che solo un esperto scalatore può raggiungerlo, vi è però un viale rialzato che procede fiancheggiando la spianata, facilmente difendibile.
Quivi il gruppo porta Yuviel a risanarsi nel lazzaretto cittadino gestito da un esperto erborista.
Il nano Magnar ne approfitta per vendere scudi e archi alla bottega facendo un lauto bottino, Ravendill e Frida consegnata la morente Yuiviel nelle mani degli erboristi tornano a fare acquisti in bottega ottenendo diverse pozioni preziose.
La combricola si disperde nuovamente. Thingrim prova a ragiungere il palazzo per farsi tradurre la pergamena.