Il ciuffo notturno richiede a Frida di parlare con tutto il gruppo, dice di promettere loro qualsiasi cosa pur di attirarli a casa sua e li racconterà loro quanto sa sulla vicenda.
Frida riesce a convincere il titubante gruppo ad andare a casa sua e li Ravendill controlla più volte di non essere seguito.
Entrati in casa il Ciuffo Notturno si rivela, dichiara di chiamarsi Draknis e di venire dalla foresta di Laurenor, racconta loro che secondo una profezia sono gli unici a poter impedire che la magia venga cancellata dal mondo.
Purtroppo la profezia non è molto chiara ma chiede loro di andare dai suoi confratelli ad indagare meglio e decidere cosa fare.
Racconta anche che un signore delle terre del sud, sta bandendo dal suo territorio tutti i maghi e arrestando quanti professano la magia. Che il suo odio verso la magia cresce di giorno in giorno.
Draknis piange in una ampolla data da Frida e poi muore scomparendo in un bagliore tenue.
Il gruppo orchestra di derubare il negozio di Frida con la scesa delle tenebre, Frida dovrà nascondersi nel locale e aprire loro la porta.
Magnar e Yuviel vanno nel bosco intorno a cercare selvaggina con cui preparare le scorte e inscenare la morte di Frida.
Ravendill tenta senza successo di recuperare un carretto per il viaggio.
Mentre Magnar fa un sopralluogo al negozio e poi si dirige in locanda